Wine & Mixology

Pisco Portòn, il distillato peruviano che conquista tutti

Tra i cocktail più famosi, il Pisco offre infinite possibilità ai bartender per giocare con la loro creatività. Considerata la bevanda simbolo del Perù, il Pisco è diventato un cocktail di tendenza a livello mondiale. Conoscere il pisco peruviano diventerà sempre più necessario nel prossimo futuro. Che sia per barman che per i suoi distributori così come per giornalisti, blogger e influencer appassionati di distillati e cocktail. Oggi, per la rubrica mixology, vi propongo di scoprire insieme il pluripremiato Pisco Portòn, storicamente riconoscibile dalla sua iconica bottiglia, presente sugli scaffali dei migliori cocktail bar.

Storia del Pisco

Il Pisco nasce in Perù nel XVII secolo. È il primo spirito ad essere stato prodotto nelle Americhe, distillando il mosto ricavato dall’uva.

Tra i produttori più noti la Destileria y Hacienda La Caravedo fondata nel 1684, che da subito si è distinta per la qualità delle uve e l’eccellenza dei suoi pisco.

Destileria y Hacienda La Caravedo

Il suo marchio più celebre, Pisco Portón, ha riconoscibilità internazionale grazie al talento del suo master distiller, Johnny Schuler, forse il volto più noto in Perù quando si parla di pisco, e grazie anche ai numerosi premi ottenuti nei più prestigiosi concorsi del mondo. La sua originale e ormai iconica bottiglia non passa inosservata ed è immediatamente individuabile nei migliori cocktail bar del mondo.

Di Pisco, non c’è né uno solo. Se ne deve infatti parlare al plurale. Esistono differenti tipologie di Pisco in base al processo di produzione ma soprattutto al profumo, al gusto, ed all’intensità.

Johnny Schuler, master distiller

Se il Pisco Puro si ottiene da una singola varietà d’uva, l’Acholado è un blend di uve o di “single pisco” realizzato dal master distiller. Mentre invece il Mosto Verde è un pisco la cui fermentazione è volutamente interrotta in anticipo per mantenere un tenore zuccherino più elevato.

Pisco Portòn, una gamma completa da scoprire

Da dicembre 2019, la gamma Pisco Portón è importata in esclusiva in Italia da Inebria Srls, società fondata a Torino nel 2018 da Gloria Carpinelli, peruviana in Italia. Si propone oggi sul mercato italiano con una ricca e completa gamma di Pisco Mosto Verde di singole varietà d’uva come Torontel, Quebranta, Italia e Negra Criolla, Pisco Mosto Verde Acholado dalle note floreali e di frutta matura.

Alla linea Pisco Portón, Inebria Srls ha inoltre affiancato gli altri brand della Destileria y Hacienda La Caravedo come il Pisco Puro Quebranta, La Caravedo e la linea Pago de Los Frailles, un trittico di pisco premium in formato da mezzo litro.

“BACK TO THE PISCO”,una ricetta di Riccardo Rossi

Il Pisco è un distillato che si può bere liscio per poterne apprezzare al meglio tutte le caratteristiche e sfumature. Per gli amanti del bere miscelato, la versatilità del Pisco Portón offre ai barman la possibilità di divertirsi e giocare in infiniti modi.

A dimostrazione delle sue potenzialità nella mixology, ben oltre i classici drink della tradizione peruviana, Riccardo Rossi – bar manager di Freni e Frizioni a Roma – vi suggerisce una ricetta realizzata con il Pisco Portón: “Back to the Pisco“, un cocktail fresco ma deciso che si presta bene alla stagione primaverile/estiva.

BACK TO THE PISCO”, UNA RICETTA DI RICCARDO ROSSI

Ingredienti :

  • 5 cl Pisco Portón ,
  • 3 cl Fake Lime (soluzione di acidi citrico e malico che sostituisce il lime),
  • 20 ml sciroppo di zucchero,
  • 1.5 cl Acqua di cocco, infusa al Butterfly, Pea tea,
  • Bicchiere : Coppa

Per maggiori info: piscoportonitalia.com

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