Moma. Bistrot di giorno, ristorante stellato di sera

Moma. Bistrot di giorno, ristorante stellato di sera

Bistrot di giorno e ristorante stellato di sera, Moma è un locale elegante, raffinato e conviviale, che propone una cucina gourmet ed essenziale fatta di materie prime selezionate e che segue la stagionalità.

Pochi giorni fa, sono stata da Moma, il ristorante a due passi di Via Veneto, per assaggiare i piatti dello chef Andrea Pasqualucci. Una gioia tanto per gli occhi quanto per il palato

Situato di fronte all’Ambasciata Americana, in via S. Basilio 42, Moma nasce dall’idea dei fratelli Gastone e Franco Pierini, già proprietari di Pro Loco Pinciano. Il progetto Moma comincia circa 15 anni fa con un obiettivo : far di questo luogo una “casa” accogliente ed elegante e, allo stesso tempo, conviviale con una proposta gastronomica che abbracciasse tutto l’arco della giornata.

Gastone Pierini, Andrea Pasqualucci e Franco Pierrini | Ph. Credit : Stefano Mileto

Oggi è diventato un indirizzo di riferimento nel panorama gastronomico romano.

Moma -Il concept

La caratteristica di Moma è di far convivere insieme due entità che si alternano nel corso della giornata: un’anima bistrot – dai toni contemporanei e vivaci – e un’anima gourmet.

Dal 2019, la cucina di Andrea Pasqualucci ha conquistato la Guida Michelin. Descritta come una “cucina easy e di qualità” le è valsa l’assegnazione della celebre e ambita stella, arrivata quando nessuno se lo aspettava.

Andrea Pasqualucci | Ph. Credit : Stefano Mileto

Moma offre al cliente, dalla colazione alla cena, un’accoglienza avvolgente e un prodotto locale selezionato, a filiera certa, proveniente da piccoli produttori, allevatori, coltivatori, pescatori del territorio italiano, in base alla stagionalità. L’obiettivo è che ogni piatto valorizzi gli ingredienti lavorandoli il meno possibile e preservando i loro sapori originari.

Il design del locale è caratterizzato da uno stile essenziale con alcuni elementi distintivi voluti e suggeriti dagli stessi proprietari.

Moma -l’atmosfera

L’atmosfera di Moma è essenziale ed elegante grazie ad un arredamento contraddistinto da uno stile quasi minimal, dove i mobili in legno wenge e le sedie in pelle giocano con il rigore dell’acciaio e dei cristalli delle ampie vetrate. Luci soffuse, toni avvolgenti del nocciola, del mogano e dell’ecru esaltano gli arredi e invitano alla convivialità.

Moma si sviluppa su due livelli: al piano terra, il grande e invitante bancone del bar, al piano superiore la sala ristorante vera e propria. C’è anche un piacevole “dehors” per quando le temperature lo permettono.

La proposta gastronomica da Moma

Il locale nasconde al suo interno due anime che si alternano con il passare delle ore. Ognuna ha una sua guida: due chef con due proposte culinarie differenti e due cucine separate.

  • IL BISTROT

Dalle 11:30 alle 15:00, Moma diventa un bistrot in perfetto stile newyorkese, proponendo un’offerta gastronomica semplice, gustosa e veloce.

Lo chef del bistrot è Franco Pierini che cura il servizio del pranzo fin dalle prime luci dell’alba. A seconda degli arrivi quotidiani del mercato vengono proposti piatti differenti serviti in piccole portate : parmigiana di melanzane, lo sformatino di baccalà, il tortino di riso, l’insalatina di polpo verace, le polpettine al pomodoro, di pesce o di verdure, il sartù di riso, e il gateau di patate.

  • IL RISTORANTE STELLATO

La sera invece, la cena si sposta al piano di sopra che rivela l’anima gourmand, sofisticata e ricercata del locale. Lo chef è Andrea Pasqualucci, romano, classe 1989, a cui è stato affidato la cucina dal 2017. Ama i tagli poveri, il quinto quarto e il pesce azzurro: la sua filosofia coincide con quella della proprietà esprimendo pura semplicità e importanza, fondamentale nella ricerca delle materie prime del territorio.

Risotto alla camomilla, con anguilla di Oristano affumicata, organo e miele millefiori di ape nera sicula | Ph. Credit : Stefano Mileto

Oltre alla carta, Moma propone due menù degustazione: uno da quattro portate (antipasto, primo, secondo e dessert) e l’altro da sei (due antipasti, due primi, un secondo e il dessert).

Mi piace creare un piatto – racconta lo chef – come fosse un modellino da pitturare in tutti i suoi dettagli: gli ingredienti giusti come fossero i colori giusti. Può sembrare semplice comporre un piatto dal sapore equilibrato, con pochi ingredienti, ma è la cosa più difficile e, per me, è la massima espressione della cucina” Andrea Pasqualucci.

Moma – La cantina

La carta dei vini di Moma presenta un’ampia selezione di vini, non solo italiani ma anche internazionali. Uno spazio è anche dedicato alle piccole produzioni artigianali che raccontano i territori d’italia e il lavoro attento e meticoloso dei vignaioli.

Ph. Credit : Stefano Mileto

Non mancano grandi classici come i “Super Tuscan“, i rossi Piemontesi, i bianchi Friulani e i vini delle Isole. Presente una selezione di grand cru, alcune delle migliori bollicine italiane, tra cui Franciacorta.

Moma dà peraltro ampio spazio anche alla Francia con una selezione proveniente dalle migliori aree di produzione, come Borgogna, Bordeaux, Loira e Champagne.

Informazioni utili

Indirizzo : Via di San Basilio, 42/43 – 00100 Roma
Tel. : +39 06 42011798
Orari di apertura : 12:30 – 15:00 19:30 – 24:00
Chiuso : domenica

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